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Disegno Rilievo e Progetto

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Disegno Rilievo Progetto
 
 
 
 
 
 
 
L’acronimo del sito, attivo da circa 10 anni, dal 2013 riflette l’attività svolta in termini di ricerca scientifica e professionale da Cesare Cundari, Gian Carlo Cundari e Maria Rosaria Cundari.

La sezione Disegno, Rilievo e Progetto prende il nome dallo Studio di Architettura diretto dall'arch. Cesare Cundari, oggi Professore Emerito presso la "Sapienza" Università di Roma, e nasce con l'obiettivo di ospitare e divulgare le opere che riflettono le attività - di ricerca e professionali – ed il contributo da lui fornito (anche attraverso attività editoriali) alle discipline del Disegno ed alle loro applicazioni.


Cesare Cundari al Palazzo del Quirinale insieme a Carlo Azeglio Ciampi
Biografia
 
Nato a Napoli, Laureato in Architettura presso la Facoltà di Architettura di Napoli nel 1967, Diplomato presso la Scuola di Perfezionamento in Restauro dei monumenti dell’Università degli Studi Federico II di Napoli nel 1973 a pieni voti e con lode. Iscritto all’Ordine degli Architetti della Provincia di Napoli con il n. 757 dal 1968, è stato professore titolare nei Licei scientifici e negli Istituti tecnici dal 1971 al 1985. A partire dal 1979 si è occupato, nell’ambito del Ministero della Pubblica Istruzione, di formazione degli insegnanti di 

discipline tecnico-scientifiche promuovendo, organizzando e dirigendo programmi nazionali di formazione ed aggiornamento istituiti dallo stesso Ministero. Nominato Professore Emerito nel luglio 2017, è stato dapprima professore incaricato di Geometria descrittiva (1979-1985) e, poi, professore associato di Elementi di fotogrammetria presso la Facoltà di Architettura della "Sapienza" Università di Roma (1985-1986). Presso la Facoltà di Ingegneria della stessa Università, dal 1986 ha ricoperto il ruolo di professore ordinario di 

Disegno dell’Architettura, promuovendo intensa attività di sperimentazione ed innovazione didattica. E’ stato Coordinatore del Dottorato di ricerca in Disegno e rilievo del patrimonio edilizio presso lo stesso ateneo (dal V ciclo), e, successivamente (fino al 2014), del Dottorato di ricerca in Scienze della Rappresentazione e del Rilievo. Dagli anni 2011 al 2014 è stato Direttore della Scuola Nazionale di Dottorato in Scienze della Rappresentazione e del Rilievo. Nel corso degli anni è stato relatore di numerose tesi di Dottorato e prosegue la 

sua attività didattica nell'Alta Formazione. Ha fatto parte di numerose Commissioni di valutazione comparativa nonché Presidente della Commissione la prima tornata di Abilitazione Scientifica Nazionale per il settore concorsuale del Disegno. Ha svolto e svolge attività di ricerca – rivolta particolarmente al rilievo architettonico – partecipando anche a convegni nazionali ed internazionali. Componente di comitati scientifici di riviste anche internazionali, è fondatore anche di Collane editoriali. Numerosissime le sue pubblicazioni, disponibili al sito dello studio da lui diretto.
Novità editoriale: La Villa Farnesina a Roma. L'invenzione di Baldassarre Peruzzi. 
La Villa Farnesina a Roma
Presentazione La Villa Farnesina a Roma
Il volume è stato presentato in data 12 gennaio 2018 nell'ambito dell'Adunanza della Classe di Scienze Morali Storiche, e Filologiche dell’Accademia Nazionale dei Lincei, Roma, Palazzo Corsini, via della Lungara 10, alla presenza degli autori: Cesare Cundari, Giovanni Maria Bagordo, Gian Carlo Cundari, Maria Rosaria Cundari. 

La Villa di Agostino Chigi, detta “Farnesina” dopo l’acquisizione da parte dei Farnese, è una delle più alte espressioni del Rinascimento italiano. Fu progettata, su incarico del banchiere-mecenate, dal senese Baldasarre Peruzzi, che ne curò anche la realizzazione nell’arco di quindici anni (dal 1505 al 1519); essa è nota a livello internazionale soprattutto per le opere figurative che vi realizzarono – sempre su incarico del Chigi – importanti artisti quali Raffaello, Sebastiano del Piombo, Sodoma e lo stesso Peruzzi. Il Volume raccoglie gli esiti della rigorosa ricerca, svolta negli ultimi anni, rivolta al rilievo e dalla documentazione della Villa e che ha consentito, per la prima volta, di ricostruirne – con il diffuso utilizzo delle moderne tecnologie di rilevamento e della  modellazione virtuale, e con il supporto di una adeguata indagine iconografica ed archivistica – le principali fasi costruttive, rappresentandone le configurazioni in modo virtuale e con l’ausilio della realtà aumentata.

Il volume è l’ottavo pubblicato nell’ambito della Collana DGA – Documenti grafici di architettura e di ambiente fondata e diretta dal prof. Cundari. La Collana si avvale di un Comitato scientifico e le pubblicazioni sono sottoposte a procedura di revisione e valutazione preventiva (blind peer review).


Dalla Presentazione di Mario Docci
Professore emerito di Restauro dell'Architettura
"Sapienza" Università di Roma

"Il professor Cundari ha operato una scelta sostanziale, quella di dare inizio alla ricerca con una diretta e profonda comprensione del manufatto, senza quindi basarsi esclusivamente sui dati ricavati dai precedenti studi. La conoscenza di un manufatto complesso come la Villa di Baldassarre Peruzzi può essere conseguita solo mediante un attento rilevamento, che il coordinatore di questo studio imposta con grande cura. Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, i rilevamenti effettuati in precedenza sono scarsamente affidabili e in particolare proprio l’ultimo rilievo, quello del 1984 eseguito da Maria Carla Grossi e da Elisabetta Piccione, è scarsamente attendibile come si può notare anche a prima vista, poiché le autrici utilizzano per gli ambienti interni la misurazione di tutte e due le diagonali dei singoli vani, evidenziando una scarsa dimestichezza con la disciplina del rilevamento. 

[...] Partendo dai modelli 3D scaturiti dalle fasi di rilevamento, il gruppo di ricerca ripercorre le vicende della fabbrica, seguendo le cinque maggiori fasi di trasformazione subite dall’edificio, confrontando il nuovo rilievo con la documentazione di archivio. Di particolare interesse il capitolo “Le differenti fasi costruttive”, in cui Cesare Cundari, sulla scorta dei rilievi e dei modelli 3D, ripercorre proprio le varie fasi della costruzione comparandole con i rilievi e con la documentazione storica, mettendo in evidenza anche alcune inesattezze nelle quali sono caduti importanti studiosi. A tale proposito si veda ad esempio il problema delle due rampe della scala principale che collega il piano rialzato con il primo piano, ed in particolare il fatto che la seconda rampa oggi si presenta con una pendenza diversa dalla prima, e soprattutto che il suo soffitto non risulta parallelo all’andamento della rampa stessa. Per interpretare tali anomalie, egli si avvale di una serie di rappresentazioni elaborate con il fine di far comprendere la costruzione della scala, e che gli consentono di elaborare delle nuove ipotesi che non concontraddicono le indicazioni che scaturiscono dai rilevamenti.

[...] In realtà il gruppo di ricerca ha elaborato non solo i disegni di rilievo, ma anche una serie di rappresentazioni che mostrano varie configurazioni nello spazio, tante quante sono le trasformazioni che hanno inciso sull'immagine della Villa progettata da Peruzzi. Voglio sottolineare come l’impiego di modelli 3D per la rappresentazione di singoli ambienti abbia permesso al gruppo di ricerca di “scoprire” la reale geometria delle superfici, unitamente al ruolo illusionistico di una parte della decorazione, che consente al visitatore di percepire spazi figurativi con intenzionalità complesse, come ad esempio nella Loggia di Amore e Psiche, opera di Raffaello, al piano rialzato. Sono certo che questo importantissimo apparato grafico-rappresentativo costituisca una documentazione preziosa per tutti coloro che vorranno apportare nuovi contributi alla conoscenza della Villa di Agostino Chigi, e desidero esprimere tutto il mio compiacimento al gruppo di ricerca, che ha svolto con grande perizia un lavoro di notevole interesse, che pone in evidenza il ruolo e le potenzialità delle discipline del rilevamento e della rappresentazione".

Anteprima del volume

Il volume si apre con le Presentazioni (tutte bilingui italiano-inglese) di Alessandro Zuccari, Socio dell'Accademia dei Lincei; Eugenio Gaudio, Magnifico Rettore della "Sapienza" Università di Roma, e i Professori Emeriti Mario Docci e Giovanni Carbonara. Qui è disponibile un'anteprima del volume.
Dalla Presentazione di Giovanni Carbonara
Professore emerito di Restauro dell'Architettura
"Sapienza" Università di Roma

"Essa [la ricerca condotta nel volume, n.d.r.] muove dalla considerazione del valore ‘ermeneutico’ del rilievo, inteso come ‘sistema aperto di conoscenza’, per capire la realtà attuale del monumento e, tramite questa, con l’ausilio dei documenti scritti e iconografici, risalire alle sue vicende nel tempo, da quando il ricchissimo banchiere Agostino Chigi commissionò al giovane Baldassarre Peruzzi, come lui senese, l’opera, ad oggi [...] Con grafici di assoluta chiarezza, basati sulle possibilità oggi offerte da un accurato e preciso rilevamento con ‘scanner laser’, e da procedure geometrico-topografiche capaci di mettere il relazione ambienti anche lontani fra loro e non comunicanti, lo studio analizza stanza
per stanza, passando in rassegna strutture e apparati decorativi, il monumento, scoprendo caratteri, accorgimenti, modifiche ed irregolarità della villa di grande interesse storico. Viene così resa – con sezioni e prospetti bidimensionali, redatti secondo le tradizionali proiezioni di Monge, ma anche con modelli virtuali tridimensionali – la configurazione originale della villa (al 1511), con la sua distribuzione funzionale ed il complesso sistema, fortemente gerarchico, di scale, la grande luminosità degli spazi, in specie delle logge, l’organizzazione del piano seminterrato, e di uno o due relativi ambienti scantinati (oggi invasi dall’acqua, essendo la falda idrica risalita di circa quattro metri in seguito all’edificazione dei muraglioni del Tevere), oltre alla presenza, fra le due ali che si spingono a Nord,
includendo la loggia con le storie di Amore e Psiche, d’un podio o sorta di palco, oggi scomparso a causa dell’avvenuto innalzamento del terreno, destinato a rappresentazioni teatrali ed altri eventi all’aperto [...]. In conclusione, il nuovo e diverso punto di vista, espressamente architettonico (quindi geometrico, di filologia muraria, metrologico, funzionale e strutturale, si pensi alle modifiche indotte, nel taglio di alcuni ambienti, dai ‘rafforzamenti’ murari di metà Ottocento) più che storico-artistico, scelto da C. Cundari e dai suoi collaboratori nella ricerca, apre la strada a nuove ipotesi e possibilità interpretative, tutte presentate in maniera accessibile, tanto piana e ragionata quanto convincente. Lo studio condotto è, quindi, meritevole della massima considerazione, sia per l’innovativo metodo seguito sia per i notevoli risultati scientifici raggiunti".
Offerta limitata valida fino al 15 giugno 2018

Caratteristiche del volume
396 pagine colore 
392 immagini
86 tavole grafico-documentarie
formato 24x28cm
euro 50,00 più spese di spedizione


La Villa Farnesina a Roma

ISBN 978-88-6514-276-9
euro 50,00

Disponibilità limitata
50,00 € Aggiungi
 
 
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